Sushi…mission not impossible.

sushiPer fare un sushi ad opera d’arte ci vogliono anni,ma che dico decenni,ed in aggiunta ci vogliono prodotti freschissimi,é il piatto re della cucina giapponese anzi molti conoscono il sushi e basta.Questo piatto semplice come gusto in realtà è pieno di tecnicismi che neanch’io so,ma se volete provare a farlo a casa vostra non è difficilissimo ci vuole pratica,tanta pratica,poi lo potrete farlo ad occhi chiusi.E’ come imparare a pedalare con la bici,dopo che lo sai,zac! é fatta e quando lo farete avrete l’ammirazione dei vostri commensali e dei vostri partner,(dato che tra un pò é San Valentino).

Ecco la ricetta sushi people.

Per una 25ina di pezzi.

Per il riso

750 gr di riso per sushi,se non lo trovate optate per il riso a chicco tondo un originario per risotti va bene da escludere il parboiled.

2 cucchiai di aceto di riso,sempre se non lo trovate l’aceto di mele è un giusto compromesso,non è tipicamente jap ma penso che non sia un eresia,

2 cucchiai di zucchero semolato

2 cucchiaini di sale fino

250 ml di acqua minerale

per maki  ripieno al tonno(sì le rondelline con l’alga):2 scatolette di tonno sgocciolato,3 cucchiai di maionese,foglie di alga nori

per maki ripieno al  salmone:una confezione piccola di salmone affumicato,wasabi a tubetto,foglie di alga nori(una confezione da 10 fogli per 25 gr, per tutte e due tipi di sushi)

per il nigiri(le polpettine di riso con il prodotto sopra) al pomodoro secco:un barattolo di pomodori secchi e formaggio Philadelpia.

Attrezzi: Una ciotola con la base piatta,una spatola  grande di legno ,tela di lino,tovaglietta di bambù piatto,un ventaglio.

Prima di tutto ci occupiamo del riso un giorno prima,in una pentola mettete il riso e lavarlo con un pò di acqua fredda velocemente con l’aiuto dell dita smuovetelo delicatamente ,questa procedura fa sì che il riso rilascia l’amido ed appena l’acqua diventa torbita togliete l’acqua immediatamente e ripetete la procedura per altre due volte finchè il riso è pulito del tutto.ATTENZIONE! é una procedura che si deve fare velocemente e per un lasso di tempo di 90 secondi,sennò il chicco del riso si rompe e non diventa al dente nella cottura.

Dopo aver fatto questa “facilissima”procedura mettete dell’ acqua fino all’ altezza del riso e lasciate bollire prima a fuoco vivo senza coperchio,poi appena bolle mettere a fuoco medio e coprite parzialmente con il coperchio,fate cuocere il riso cresce ed inversamente proporzionale l’acqua si riduce,se necessario ,mettete a bagnare il riso con qualche bicchiere d’acqua per non farlo bruciare.L’operazione dura all’incirca 30 minuti.

Finita la cottura,il riso sarà compatto ma  si sgranerà facilemente,ancora caldo il riso,mettete la soluzione  di acqua con lo zucchero,l’aceto ed il sale ,bisogna mettere metà contenuto e con l’aiuto della spatola tagliate delicatamente il riso,a strische come se fossero delle sbarre verticali:ad ogni sbarra di riso metterlo su l’altra  accanto con l’aiuto della spatola e ripetete l’operazione per quante sbarre avete delineato(io ne faccio 4-5),mentre si fa quest’operazione con il ventaglio sventolate e sventolate per far sì che l’aceto evapori a dovere.

Ripetete questa operazione girando a 45 gradi la ciotola e mettete ancora la soluzione se necessario,il riso deve aver assorbito tutta la soluzione ed avere una consistenza compatta,appicicosa e lucida.

Appiattite il riso con l’aiuto del palmo della mano e coprite con una tovaglietta pulita imbevuta d’acqua e che avete strizzato a dovere.Lasciate a temperatura ambiente.IMG-20140119-WA0000IMG-20140119-WA00012014-01-18 12.00.032014-01-18 11.49.31

Il giorno dopo il risodel  sushi è pronto,e preparare il piano da lavoro per fare i maki.

In un tavolo,srotolate la tovaglietta di bambù,metteteci sopra un foglio di pellicola,ed il foglio di alga nori,prendete a piccoli mucchietti il riso e stendetelo in modo accurato:prima fate la prima striscia,appiattite il riso con le dita delle mani(le dita devono essere unite tra di loro)e poi fate un altra striscia finchè sul foglio c’è uno strato uniforme di riso,livellate sempre con le falangi delle mani.

Mettete il ripieno sul foglio non centrale ma verso il lato dell’inizio della tovaglietta e con l’aiuto di quest’ultima formare il rotolo.

Per il maki al tonno fare una striscia di composta di tonno e maionese,per quello al salmone adaggiare le fette in modo tubolare,accanto al salmone mettete ,sempre con aiuto dell’indice, una striscia di wasabi(con moderazione)o Philadelfia se volete variare il maki.

Mettete il rotolo a riposare per mezz’ora se potete e con un coltello affilato,tagliate a rondelle.

Per i nigiri fate dei mucchietti di riso e formarli a modo di crocchette,sempre con l’aiuto del palmo della mano, mettete su ogni crocchetta, con l’aiuto dell’indice,la Philadelfia e poi appoggiate il pomodoro secco,sigillate il nigiri con l’incavo della mano.

 

 Beh…che dire e poi gustatevelo da soli in dolce compagnia o in grande compagnia il sushi se lo avete preparato in compagnia può essere divertente,se l’avete fatto da soli avete fatto un buon esercizio manuale…certo questo post non vuole soppiantare i maestri di sushi o i sushi bar,io non metto pesce crudo per una questione di sicurezza(deve essere congelato in abbattitore per uccidere eventuali parassiti.Voglio solo condividere la mia esperienza del fare del sushi casalingo e se dopo aver letto questo post vi domandate…e perchè no? do it!!!

Alla prossima!!!e state veramente zen nel corpo e nell’anima.

P.s le foto…le ho postate a ritroso,le prime due vedete il prodotto finito(memore di una cena tra amici),la terza é come ho steso il riso sul foglio di alga nori,l’ultimo come dovrebbe essere il riso dopo la cottura.

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6 risposte a Sushi…mission not impossible.

  1. lia scrive:

    e quando si fa il sushi insieme é una festa…

  2. chiara scrive:

    scusa una domanda:la soluzione dell acqua e aceto,l acqua deve essere calda?

    • zenfoodandmore scrive:

      assolutamente no,la soluzione acqua ed aceto deve essere fredda é invece il riso che deve essere caldo così il chicco di riso ancora caldo che assorbe la soluzione e diventa acidula e zuccherina.

  3. Nicola scrive:

    Ciao sembra una ricetta interessante….ho provato a fare il sushi proprio ieri ma molti chicchi si rompevano nel lavarlo eppure li ho sfiorati pochissimo….allora tu hai scritto che “é una procedura che si deve fare velocemente e per un lasso di tempo di 90 secondi”….volevo sapere questa cosa…..ma novanta secondi a singola lavata e oppure in totale….perchè cmq l’acqua esce sempre bianca…..io uso il riso per sushi venduto nelle erboristerie….hanno un chicco piccolo e tondo…..ed è molto chiaro…se faccio il confronto con il basmati sembra che non contiene quasi per niente amido….
    ti ringrazio anticipatamente per la risposta

    • zenfoodandmore scrive:

      La procedura di tutte e due lavaggi devono durare 90 secondi,l’acqua deve essere fredda.
      La rottura del riso é forse dovuto dal fatto che lo scuoti troppo o la tipologia del riso ha bisogno solo di un lavaggio.Io cerco di togliere l’acqua torbida usando i polpastrelli e girando velocemente il riso in senso orario e poi tolgo subito l’acqua.
      Se hai bisogno di altri commenti non esitare nel contattarmi e grazie mille nell’aver visitato il mio blog